Regione Lombardia promuove interventi di formazione aggiuntiva, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolta a dipendenti e datori di lavoro delle aziende con codici ATECO C23-C33-E -F41-F42-F43.
Sostieni la cultura della sicurezza nella tua azienda con la nuova misura promossa da Regione Lombardia in collaborazione con INAIL.
La misura è rivolta a sostenere la cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e a favorire un concreto trasferimento di conoscenze, per accrescere la consapevolezza dei rischi e ridurre il fenomeno infortunistico.
Gli interventi formativi che la Regione intende promuovere sono destinati ai lavoratori e ai preposti impegnati, a vario livello e a vario titolo, nelle attività dei cantieri e delle costruzioni in generale.
Nota bene: questi interventi formativi sono aggiuntivi rispetto alla formazione obbligatoria prevista per legge (D.Lgs. 81/08).
Possono beneficiare dei voucher le imprese con sede operativa in Lombardia, attive e iscritte alla Camera di Commercio, che operano nei seguenti settori, con Codici ATECO primari o secondari:
• C 23: Fabbricazione di prodotti in metallo (materiali non metalliferi)
• C 33: Riparazione, manutenzione e installazione di macchine ed apparecchiature
• E: Gestione rifiuti, reti fognarie e risanamento
• F 41, 42, 43: Costruzione di edifici, ingegneria civile e lavori di costruzione specializzati
Il voucher è rivolto a Datori di Lavoro e Lavoratori Dipendenti, inclusi apprendisti e personale in cassa integrazione, assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato, sia full-time che part-time.
Sono esclusi:
• lavoratori con contratto intermittente;
• tirocinanti;
• cariche societarie, ad esempio AD o membri CdA, che non siano anche soci lavoratori o dipendenti.
Ciascun lavoratore può fruire di uno o più percorsi formativi selezionati dal catalogo INAIL, fino a un importo massimo di € 1.200,00 per annualità solare.
Il rimborso è pari al 100% del costo sostenuto dall’azienda, IVA esclusa.
Regime di aiuti: la misura rientra nel regime “de minimis”, con limite di € 300.000,00 di aiuti di Stato ricevuti nell’ultimo triennio.
IMPRESA 81 ti affianca per:
• analisi dei requisiti e verifica ATECO;
• presentazione della richiesta di finanziamento;
• gestione della rendicontazione finale per l’ottenimento del rimborso.