1) La data chiave: 13 febbraio 2026
Dal 13 febbraio 2026 entra a regime il FIR digitale (xFIR) nel perimetro RENTRI: è la scadenza da segnare per verificare come verrà gestito il formulario nella tua operatività.
2) Non vale per tutti allo stesso modo: conta chi emette il FIR
Dopo il 13/02/2026 trasportatori e destinatari dovranno gestire FIR digitale o cartaceo in base alla modalità con cui il produttore/detentore emette il formulario:
3) Cosa puoi fare già oggi (anche se non sei iscritto)
Dal 13 febbraio 2025 sono in vigore i nuovi modelli FIR e la vidimazione digitale tramite RENTRI: anche i soggetti non iscritti possono accedere all’area dedicata per gestire correttamente il FIR cartaceo secondo le nuove regole.
4) Se gestisci rifiuti pericolosi e sei iscritto: attenzione alla trasmissione dati
Con l’xFIR, per i rifiuti pericolosi, i soggetti coinvolti nella movimentazione (produttore/detentore, trasportatore, destinatario) iscritti al RENTRI devono trasmettere al sistema i dati del FIR digitale, secondo modalità e tempi previsti.
L’xFIR non è “un PDF del formulario”: è un documento informatico che viene gestito sul RENTRI e sottoscritto digitalmente dagli operatori che intervengono nella movimentazione (produttore/detentore, trasportatore, destinatario).
Per le attività operative e i controlli su strada, nella pratica si può arrivare a mostrare l’xFIR su dispositivo oppure utilizzare una stampa di cortesia (che non sostituisce l’xFIR digitale).
La regola che impatta di più è questa: la modalità con cui il produttore/detentore emette il FIR “trascina” tutta la filiera.
Quindi, in concreto:
Nell’ultimo webinar gratuito IMPRESA 81 dedicato al FIR digitale dal 13 febbraio 2026, analizziamo casi reali e passaggi operativi (ruoli, firme, gestione trasporto, trasmissione dati) con spazio Q&A.
Iscriviti qui: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_4Hxh2wBGQMOJhBakFzrlGw